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Deming
ha operato in Giappone ed ha incoraggiato l'industria nipponica ad
adottare un approccio sistematico alla risoluzione dei problemi, quello
che successivamente divenne il ciclo di Deming: PDCA (Plan, Do, Check,
Act). Ci è riuscito in pieno, tutti sono concordi nel ritenere che, la
qualità giapponese a superato quella del mondo occidentale, già nel
lontano 1967. Deming, quando
si riferisce al PDCA lo chiama "ciclo di Shewhart" dal nome
del suo insegnante (1931). Successivamente ha rimpiazzato il vocabolo
"Check" con "Study" perchè pensa che questa parola
sia più appropriata, quindi il moderno ciclo o cerchio di Deming è
diventato PDSA Plan ,Do, Study, Act (Pianifica, implementa, studia,
agisci).
Deming
ha caldamente incoraggiato i senior managers a coinvolgersi nei
programmi di miglioramento della qualità delle loro aziende. Ha sempre
sostenuto il concetto che
il
cliente è la parte più importante della linea produttiva.
Incontrare
il cliente, e superare le sue specifiche o aspettative, è un obiettivo
che, chiunque faccia parte dell'azienda, dovrebbe porsi. Inoltre, il
sistema aziendale, dovrebbe fare in modo che ogni addetto sia
responsabile della qualità del suo elaborato, nei riguardi del suo
"cliente" interno a valle.
L'ultimo
pensiero di Deming, sul finire degli anni '80, può essere espresso come
"Management by Positive Co-operation". Ha teorizzato "un
nuovo clima" o organizzazione culturale, che consiste
essenzialmente di tre elementi:
Ha
sintetizzato il suo nuovo clima con "vincere-vincere", che si
dovrebbe contrapporre al "io ho vinto-tu hai perso" che
appartiene allo stile di conduzione competitiva fra le varie aree
dell'azienda. Insomma è l'azienda come squadra che deve vincere.
Nei
suoi seminari in America, negli anni '80, ha teorizzato la totale
trasformazione dello stile occidentale di management. Ha condensato la
teoria in 14 Punti per managers (1989), allo scopo di aiutare le persone
ha capire e implementare le necessarie trasformazioni. E'
considerato il fondatore della moderna leadership.
I
14 punti sono veramente fondanti, si applicano a tutti i tipi di
organizzazioni, piccole o grandi che siano, aziende manifatturiere o
fornitrici di servizi. Ha ribadito più volte, che l'adozione delle
azioni contemplate nei 14 punti, è il segnale più chiaro che l'azienda
ed il suo management, vuole evolversi e progredire.
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1.
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Implementate
il miglioramento continuo della qualità dei processi, dei
prodotti e dei servizi.
Mantenete sempre costante la volontà di tutta la struttura
nel perseguimento di questo obiettivo. Non c'è alcun limite
alla perfezione. Lo scopo è quello di essere sempre più
competitivi e vitali e di creare valore e lavoro. Questa
volontà non deve variare, ne da reparto a reparto, ne da
cliente a cliente, ed essere costante nel tempo.
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2.
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Accettate
ed adottate la nuova filosofia (quella condensata nel punto
1).
La qualità dei processi produttivi e dei prodotti richiede un
impegno costante e continuo. Noi operiamo in una nuova era
economica dove l'unica certezza è che non vi sono certezze.
Il management occidentale deve essere conscio della sfida,
deve accettare le proprie responsabilità e prendere in mano
la leadership per pilotare il cambiamento. (per la definizione
di leadership vedere il punto 7.)
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3.
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Cessate
di dipendere dai controlli di accettazione per fare la qualità.
Eliminate la necessità dei controlli. Progettate e costruite
la qualità del prodotto la dove progettate e costruite il
prodotto ed i processi. La qualità deve scaturire dal
processo: controllate di più il processo in luogo di
controllare di più il prodotto. (Riguardo al settore dello
stampaggio ad iniezione, Wortberg e
Hanning1, hanno affermato che "oltre il
75 % dei problemi produttivi si generano prima che lo stampo
raggiunga la pressa per l'iter di omologazione").
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4.
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Cessate
la pratica di acquistare la materia prima ed i componenti
sulla base del prezzo.
Progettate e minimizzate invece il costo totale del prodotto.
E' molto più importante premiare nei fornitori la qualità,
l'affidabilità della consegna e l'impegno profuso nel
miglioramento, piuttosto che il prezzo basso. Muovetevi verso
un solo fornitore per ogni articolo; acquistate le materie
prime ed i pezzi sulla base di un rapporto pluriennale di
fiducia e fedeltà reciproche. Del fornitore voi dovete
conoscere tutto, dovete muovervi a casa sua come vi muovete a
casa vostra.
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5.
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Diminuite
costantemente i costi di produzione,
con il miglioramento continuo dell'efficienza dei sistemi
produttivi: processi, stampi, attrezzature e servizi, ed il
miglioramento costante della qualità del prodotto.
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6.
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Implementate
ed utilizzate il "training on the job".
Troppo spesso i lavoratori hanno imparato il loro lavoro da
altri operatori, i quali non sono mai stati formati ed
addestrati in modo adeguato. Sono perciò costretti a seguire
istruzioni sommarie e inintelligibili. Dei frustrati perché,
pur accumulando esperienza episodica, non riescono a
sistemarla e metterla a frutto con delle teorie
interpretative. Non possono fare bene il loro lavoro bene,
perché nessuno ha mai detto loro come farlo. Diffondete
i concetti di varianza e di perturbazione, fate in modo che
tutti contribuiscano a migliorare la qualità, riducendo le
perturbazioni al processo.
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7.
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Implementate
delle leadership.
Compito e definizione della leadership: Lo scopo dei manager,
dei quadri tecnici, dei capi reparto, dei capi linea, del
controllo e di tutti gl'indiretti in genere, deve essere
quello di:
aiutare le persone, le macchine ed i
dispositivi a lavorare meglio.
La direzione deve essere impegnata, allo stesso modo dei
manager e dei quadri, ad aiutare, sostenere, formare,
monitorare, revisionare, progettare, programmare, attuare
miglioramenti continui, sorvegliare e coordinare il lavoro di
tutti.
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8.
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Seminare
fiducia.
Liberare tutti dalla paura, così che ognuno possa lavorare
effettivamente per l'azienda. Non istituite mai processi. Non
servono; le difficoltà si ripresenteranno ugualmente.
Risolvete invece i problemi che stanno a monte e che generano
le difficoltà. Rimuovete anche la sensazione che il
miglioramento della qualità penalizzerà o schiavizzerà gli
operatori. E' vero il contrario.
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9.
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Demolite
le barriere fra i vari servizi.
La gente in ricerca e sviluppo, progettazione, acquisti,
vendite, industrializzazione, qualità e produzione deve
lavorare come un unico team. Tutti assieme, devono contribuire
a prevedere, le difficoltà produttive interne ed i problemi
che incontrerà il prodotto, o il servizio, presso il cliente.
Fate in modo che, nell'ambito della produzione del valore
aggiunto, non esista gerarchia, tutti i dipendenti sono
ugualmente importanti e necessari.
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10.
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Eliminate
tutti i postumi della ubriacatura da certificazione.
Buttate tutti gli slogan, le esortazioni, ed i target
irrealistici per gli operatori, ed i nuovi livelli di
produttività. Queste esortazioni avviliscono solo, creano
impotenza e climi sfavorevoli per la comunicazione. La gran
parte delle cause, se non la totalità, dei bassi
livelli qualitativi e della bassa produttività, (vedere il punto
3.) appartiene al sistema ed è intrinseca del processo,
(stampi con latitudine di processo troppo stretta o
perturbazioni al processo troppo elevate). Le cause sono perciò
al di là delle possibilità del personale diretto: operatori,
preparatori pressa o capi linea.
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11.
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Fate
in modo che le perturbazioni al processo non penalizzino gli
operatori.
Si tratta, in fondo, di variazioni ed oscillazioni
naturali, la maggior parte delle quali sono al di là della
portata degli operatori. Se le perturbazioni di fondo sono di
livello tale da rendere il processo "incapace" per
troppa instabilità, varate un un serio programma per la
riduzione delle perturbazioni e della variabilità.
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12.
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Rimuovete
le barriere che impediscono ai dipendenti il giusto orgoglio
per il proprio lavoro. Deming consiglia di abolire le scale di
merito e gli incentivi in denaro legati alla produttività ed
alla qualità,
per tutti.
Motivate gli operatori, responsabilizzandoli utilizzando una
delle varie tecniche psicologiche; sollecitatene la
propositività ed implementatela se efficace. La responsabilità
dei dirigenti, quadri e coordinatori deve cambiare: da fare
sorveglianza delle persone e maquillage ai numeri, a fare la
qualità del processo ed il sostegno ai collaboratori, insomma
tutti devono esercitare una sana leadership. Quando Deming
collabora con un'azienda, spesse volte chiede ai partecipanti
quali sono gli ostacoli che più frequentemente mortificano il
loro orgoglio per il lavoro fatto. Le risposte, in ordine di
frequenza sono state:
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Obiettivi
conflittuali e poco chiari,
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Decisioni
arbitrarie da parte dei capi reparto,
-
Mancanza
di tempo, risorse e coordinamento,
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Svalutazione
degli sforzi fatti,
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Paura
di sbagliare o di danneggiare,
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Insufficiente
informazione e/o addestramento,
-
Poco
feedback sulle prestazioni.
Questo
è il punto più controverso di tutta la scaletta,
specialmente negli U.S. Deming crede che l'utilizzo dei premi
in denaro sia contro produttivo perché marchia, come
vincitori, alcuni dipendenti ed incoraggia una costante
competizione che è contraria alla collaborazione. Questo può
essere pericoloso, sia per i dipendenti sia per l'azienda.
Egli crede che, se il sistema aziendale è equo e prevedibile,
sui tempi lunghi la maggior parte dei dipendenti finirà per
dare la prestazione ottimale, e solo pochissimi devieranno da
questo standard.
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13.
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Implementate
un vigoroso programma di formazione,
educazione, motivazione ed auto apprendimento. La formazione
deve essere generalizzata, rilevante e continua. Promuovete
con tutti i mezzi l'identificazione con l'azienda.
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14.
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Nell'azienda,
coinvolgete tutti nella realizzazione della trasformazione.
Il rinnovamento è un compito che spetta a tutti, e solo se
tutti sono convinti e coinvolti, è possibile portarlo a buon
fine. Create e mantenete un'organizzazione di supporto a
queste regole. Questa "filosofia" è essenzialmente
un piano d'intervento a lungo termine, dovete perseverare con
costanza.
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1.
Wortberg, J., and Hanning, D. " SPC
and Process Control in Injection Molding", German Plastics, Oct
1991 pp. 75-80.
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