Per collaudo s'intende quella serie di attività programmate che hanno lo scopo di stabilire se un componente ha i requisiti per essere considerato idoneo.

Un collaudo particolare è quello di accettazione: una partita di materiale in entrata, oppure un lotto prodotto nel turno notturno, prima di poter essere scaricati a magazzino come conformi, vanno sottoposti al collaudo di accettazione a meno che siano forniti o prodotti in regime di auto-cetificazione responsabile ed affidabile. 

Le operazioni di collaudo possono essere fatte sul:

  • 100% dei pezzi da controllare, oppure

  • con base statistica, su di un piccolo campione, prelevato dal lotto con criteri di casualità ed indipendenza, in modo che sia significativo e che rispecchi la qualità media del lotto (il famoso dare una guardatina ai pezzi). 

Questo programma serve appunto  per formare un piccolo campione da sottoporre al collaudo per controllare, su base statistica, un lotto prodotto, evitando il controllo al 100%. Lo scopo della prassi è far si che le attività di controllo siano ripetibili, procedurate, significative, condivisibili anche dal fornitore, e non soggette alla discrezionalità o all'umore delle persone addette.

Questo programma ricalca i metodi contenuti nella Military Standard di pari titolo. In pratica, sulla base:

  • della numerosità del lotto,

  • la severità del controllo: normale, rinforzato o ridotto,

  • la modalità della formazione del campione: semplice o doppio,

  • il livello di qualità accettabile (Aql nella stesura originale)

il programma da la numerosità del campione da prelevare e sottoporre al collaudo, indica il numero massimo dei non conformi per l'accettazione ed il numero minimo per il rifiuto del lotto. Sono altr'essi indicate le modalità di commutazione: da collaudo normale a rinforzato e viceversa e quelle per il collaudo ridotto. 

Questo strumento, una ventina d'anni fa era, era la modalità di base per effettuare i collaudi d'accettazione. Ora si preferisce farne a meno, perché uno dei parametri che usa, l'Aql (il livello di qualità accettabile), è espresso in % di scarti accettabili all'interno del lotto. Questo parametro viene visto ora come una legittimazione dei pezzi non conformi, e per questo motivo si cerca di mettere al bando l'intera pratica (Gli scarti non vanno mai legittimati o giustificati !).

Tuttavia in alcune realtà i processi non sono ancora totalmente affidabili, per cui permane la necessità di dare una guardatina ai pezzi prima di scaricarli a magazzino. Ma il dare una guardatina, senza una norma da seguire, significa modalità e criteri diversi a seconda della persona che ispeziona i pezzi. Cosi si rischia di cade dalla padella alla brace; si rischia di essere in balia della discrezionalità delle persone, per cui, personalmente, pur associandomi al coro dei denigratori della Military Standard, la ripropongo e la consiglio dove perdura la necessità di fare i collaudi d'accettazione.

Michele  Gambelli
Formatore tecnico

sito:          www.microcae.com
e-mail:   
  gambelli@microcae.com 
tel. cell:   335 6890 216