Questo è stato il primo programma tecnologico sviluppato, dopo aver ultimato il programma per il calcolo del costo dei componenti iniettati. Questo programma serve per: 

verificare l'iniettabilità del componente plastico (o dei componenti, se lo stampo è multi impronta) realizzati per mezzo della tecnologia dello stampaggio ad iniezione,

stabilire la più piccola pressa necessaria a stamparlo e verificare la capacità del plastificatore in essa montato. 

La verifica dell'iniettabilità viene fatta sul percorso massimo del flusso. In questo modo si accetta l'assunto che: se il flusso arriva sino alla fine di questo percorso, anche tutto il resto del pezzo è completo. La pressione d'iniezione, cosi calcolata, viene utilizzata dal programma per stimare la forza di chiusura stampo necessaria a far si che, nel corso del riempimento, lo stampo non si apra e si formino bave sul pezzo.

Il flusso preso in considerazione nella cavità è un flusso entro fessure strette, caratterizzate da uno spessore piuttosto basso rispetto alla larghezza, che è sempre molto più grande, tanto da poter essere considerata adimensionale. Questo tipo di flusso è approssimato dal microcae", in modo accettabile, con delle equazioni complesse, di dominio pubblico, dette equazioni di Hele-Shaw; le stesse utilizzate dai pacchetti standard di analisi flussi. I parametri di queste equazioni sono inseriti in un data base interno e si riferiscono a materiali standard, per usi generali ( i cosi detti materiali  "general porpouse"). Per taluni di questi, quelli a più grande escursione di fluidità, è possibile una scelta multipla in base al MFI.

Il quadro degli input richiede: 

I parametri relativi alla materia prima: il tipo, la temperatura della massa fusa, la temperatura dello stampo. 

Il sistema d'iniezione, la caduta di pressione ed l'area di spinta della materozza, se presente (dati calcolabili con apposito programma), la sezione del punto d'iniezione. 

Parametri relativi al pezzo: area di spinta, numero delle impronte, lunghezza del flusso e spessore della cavità. E' possibile, in apposita matrice, fare l'input di cavità con più spessori diversi.

Modalità di post-pressione e pressione in bar (quest'ultimo dato è opzionale).

La forza di chiusura della pressa che si vuole utilizzare (anche questo dato è opzionale).

Su questi dati il programma calcola la pressione necessaria a spingere il fuso sino alla fine del flusso massimo, in condizioni di velocità isotermica (in pratica calcola la caduta di pressione in cavità). Su questo dato valuta poi il fabbisogno di forza di chiusura della pressa per la fase del riempimento. 

Per la post-pressione (il mantenimento o compattazione) il programma ipotizza, con algoritmi vari, una pressione buona per la maggior parte dei pezzi normali. L'utilizzatore la può accettare o modificare a seconda della sua esperienza, questo in funzione del tipo di componente in esame; in particolare: 

aumenterà questa pressione se il pezzo è estetico ed ha nervature che potrebbero dar luogo a risucchi, oppure 

la potrà ridurre se il problema è quello di far rientrare il pezzo su di una macchina più piccola, sufficiente per l'iniezione, ma non per la post-pressione suggerita dal programma. 

Va da se che, se si imposta una post-pressione troppo bassa, si può pregiudicare la qualità dei completamenti del pezzo, la riproduzione dei dettagli fini dello stampo, le rilievografie superficiali ed il contenimento dei risucchi. E' anche possibile, per altra via, aumentare il quantitativo della resina iniettata, nel corso della post-pressione, si ottiene questo risultato, ad esempio, variando il diametro del punto d'iniezione. Il programma è interattivo e consente di vedere l'influenza sul ritiro di tutti i cambiamenti di pressione o diametro di punto d'iniezione.

Come accennato più sopra è possibile anche imporre una macchina specifica; in questo caso il programma si limita a calcolare qual'è la massima post-pressione utilizzabile senza incorrere in bave.

Michele  Gambelli
Formatore tecnico

sito:          www.microcae.com
e-mail:   
  gambelli@microcae.com 
tel. cell:   335 6890 216

Vedere a questo link    un esempio di schermata d'output con ulteriori considerazioni.