Orientare, uno dei compiti fondamentali dei managers e dei coordinatori, significa influenzare il comportamento delle persone attraverso: 

la motivazione, 

la comunicazione, 

la leadership, (secondo la definizione data da Deming

il coordinamento e la partecipazione a gruppi di lavoro, 

l'esempio personale, 

la formazione e

la disciplina. 

Scopo dell'orientamento e quello di:

incanalare e dirigere in modo coerente i comportamenti di tutto il personale per realizzare la missione dell'azienda e simultaneamente:

aiutare tutte le persone coinvolte a centrare i propri obiettivi di sviluppo, crescita personale e carriera. 

I manager chiamano questa funzione nei modi più disparati, come: dirigere, influenzare, relazioni interpersonali, motivare, coordinare, coaching, relazioni umane, ecc.

Più che un ruolo passivo, la funzione direttiva da al manager un ruolo attivo,  riguardo le prestazioni dei propri collaboratori, la loro condotta e le loro realizzazioni. 

E' statisticamente provato che, risorse umane totalmente negative, refrattarie a lasciarsi plasmare per interagire con qualsiasi tipo di organizzazione, non sono più del 4% del totale. 

Lamentandosi per problemi di risorse umane, al di là di questa misura, un manager o un coordinatore sta rifiutando di riconoscere le proprie responsabilità, inerenti la funzione formativa che ricopre. Detto in termini un po' brutali, sta rendendo manifesta la propria impreparazione a ricoprire la carica di motivatore, coordinatore, formatore e leader di risorse umane.

La funzione direttiva dà al manager una seconda responsabilità: aiutare le persone dell'organizzazione a raggiungere gli obiettivi individuali di carriera. Infatti:

Aiutare i collaboratori ad aver successo nella vita, pianificare loro un percorso di sviluppo e formazione, è parte integrante della funzione direttiva.

 

E' pertanto d'importanza vitale far si che i manager ed i coordinatori conoscano le strategie migliori per motivare ed orientare i collaboratori.

Purtroppo l'abilità di coaching non è innata. Va appresa.

Innati sono i comportamenti autoritari, i comportamenti formali, la difficoltà a delegare, la difficoltà a stabilire una comunicare corretta, ecc. tutte cose che ostacolano il lavoro principale del coordinatore che è quello di motivare i propri collaboratori. (Vedere, a questo proposito, il pensiero di Crosby).


Michele  Gambelli
Formatore tecnico

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