Questo corso viene normalmente erogato in 8 giorni di calendario. In alternativa, il corso può essere erogato in quattro tornate di due giorni consecutivi alla settimana, per quattro settimane, che possono anche non essere  consecutive. E' anche possibile limitare l'impegno dei partecipanti a sole 4 ore giornaliere, in questo caso i partecipanti vengono divisi in due gruppi ed il docente ripeterà la lezione del mattino al secondo gruppo nel pomeriggio.

Tutte le giornate sono monotematiche. Persone di altri servizi (acquisti, controllo qualità, produzione, preventivisti, ecc.) che volessero partecipare a giornate specifiche, sono sempre le benvenute purché il numero dei partecipanti in aula sia contenuto entro le 8 persone massime.

 

 

MODULO DI BASE - 64 ore

Unità didattica:
1 giornata di 8 ore

Obiettivi

Argomenti

Le materie plastiche come materiali da costruzione.

Fornire ai partecipanti le nozioni per scegliere la materia plastica ottimale

Criteri di scelta del materiale ottimale: l’uso di “griglie” per funzioni; i diagrammi polari di comparazione. Materiali termoplastici e termoindurenti, amorfi e semicristallini, leghe e compound: principali proprietà e settori applicativi.
Caratterizzazione
e prove sulle materie plastiche.
L’uso dei data base di pubblico dominio, quale fonte di dati per la progettazione.  

Le tecnologie produttive per componenti plastici

Fornire ai partecipanti le nozioni per orientarsi fra le diverse tecnologie per la realizzazione di componenti plastici.

Vantaggi e svantaggi delle varie tecnologie proponibili per la realizzazione di componenti in materiale plastico. Gli stampi e le attrezzature, i tempi di approntamento ed i costi. I condizionamenti al progetto, i vincoli i limiti qualitativi ed operativi delle varie tecnologie produttive classiche (iniezione, estrusione, soffiaggio, winding, termoformatura, stampaggio a compressione, ecc).
Le tecnologie collaterali della iniezione: lo stampaggio assistito dal gas, l’ espanso strutturale, la co-injection, il multi-componente, l’inietto- compressione, ed altre: settori applicativi. 

Il processo di stampaggio ad iniezione.

Nozioni di base per comprendere i limiti e le possibilità delle grandezze utilizzate per controllare il processo di stampaggio.

Microstrutture locali congelate nei pezzi, orientamenti molecolari e di fibra, grado di cristallizzazione e stress. I difetti dei pezzi eliminabili con l'utilizzo dei parametri software ed i difetti eliminabili solo con modifiche al processo. Tipi di flusso in cavità. Il fronte del flusso ed i fenomeni derivati. Il tempo d'iniezione e l'uso dei profili di velocità . Il perché di due fasi distinte per il controllo dell'iniezione. La commutazione fra il controllo della velocità ed il controllo della pressione. Post-pressione di compattazione, utilizzo dei profili. 

Progettare la fattibilità e la qualità (Design for manufacturing)

Conoscere come progettare la qualità e la fattibilità tecnologica dei componenti plastici 

L'estetica del pezzo ed il modello di riempimento della cavità. I programmi per l’analisi dei flussi: l’interpretazione dei vari diagrammi, l’interattività, la validità, ed i limiti applicativi. La verifica della fattibilità reologica dei pezzi.
Spessore del componente, nervature di rinforzo, sformi e raggi.
Il contenimento delle deformazioni. La stima del ritiro da adottare per lo stampo. Regole generali per la conversione delle geometrie resistenti, da metallo a plastica. 

L'industrializzazione degli stampi

Imparare a pensare il componente plastico in termini di stampo

Design review: i difetti sistemici principali da errata progettazione e le procedure per evitarli. L'impatto dei vari dispositivi plasturgici dello stampo sulla qualità estetica e strutturale dei pezzi prodotti. Generalità sugli stampi: sottoinsiemi funzionali, componentistica, lavorazioni, dispositivi di smodellamento sottosquadra, qualità e costi.
Estrazione: rugosità, sforzi e sformi. Sfiati aria. Latitudine del processo: il concetto di “robust design”.
Attributi e specifiche di progettazione stampo.

Progettare l'assiemabilità (Design for assembly)

Conoscere le varie possibilità di giunzione offerte dalle materie plastiche

Tipologia delle giunzioni fisse e riaccessibili. Giunti elastici in pressione e a scatto. Tipi di avvitature: autofilettante su plastica, con inserto metallico o con vite e dado.  Saldature varie: ultrasuoni, vibrazione, elettromagnetica, lama calda, a resistenza, ecc. L'incollaggio con adesivi. Criteri di scelta del tipo di saldatura e del tipo d'incollaggio ottimali. Il sovrastampaggio di polimeri compatibili ed incompatibili.

Progettare la funzionalità dei componenti

Imparare a proporzionare i pezzi, ed a verificare le sezioni di tenuta.

Proprietà fisiche, meccaniche e termiche dei materiali.  Carico-deformazione nel breve e nel lungo termine: creep e stress relaxation. Resistenza all’urto e alla fatica. Il modello meccanico di Voight-Kelvin. Proprietà termiche e la temperatura massima per l'esercizio continuo. Coefficienti d'attrito ed usure. Microstrutture ed anisotropie: come tenere conto delle non conformità locali congelate nei pezzi dallo stampaggio.

L’omologazione dello stampo

Come omologare gli stampi in modo che abbiano una più ampia latitudine di processo (finestra di stampabilità).  

Strategia d’avviamento  di uno stampo nuovo. Definizione di  funzionamento conforme dello stampo. Rilievo della “finestra di stampabilità” (o latitudine del processo) e strategie per ampliarla. Concetto di robust design. La funzione della progettazione impegnata nell’ampliamento della latitudine dei processi. La correzione dei  difetti sistemici sugli stampi, quelli imputabili alle conseguenze plasturgiche.  Come rimediare ai “fuori quota reologici”, quelli non riscontrabili sulle impronte. Collaudo degli stampi con camera calda. 

E' possibile invertire l'ordine delle giornate oppure, trattare argomenti non compresi nell'elenco. Per una maggior flessibilità tutto il materiale da proiezione, risiede nel portatile del docente. E' quindi possibile in corso d'opera, ad esempio , dedicare più tempo agli argomenti di maggior interesse per i partecipanti oppure approfondire argomenti diversi come la costistica, il controllo qualità, il controllo del processo, ecc. 

Durante l'erogazione del corso è possibile, se esplicitamente richiesto, utilizzare dei progetti in corso dei partecipanti per effettuare un po' di lavoro in team, o esercizi di design review e/o problem solving.

Altri moduli più specialistici da progettarsi sulle specifiche esigenze dei clienti.


Michele  Gambelli
Formatore tecnico

sito:          www.microcae.com
e-mail:   
  gambelli@microcae.com 
tel. cell:   335 6890 216