BREVE STORIA E FILOSOFIA DEL PACKAGE

Il MICROCAE, come strumento informatico per la preventivazione dei costi, ha fatto la sua prima apparizione agli inizi degli anni '80, come programma per il calcolo del costo dei componenti plastici, stampati ad iniezione. 

Scritto in basic, girava, per motivi di costo, praticità e fruibilità, su di un comune pocket computer. A quei tempi, i portatili poco costosi non esistevano ancora, i desk-top erano rari, molto cari e destinati agli specialisti della  gestione, oppure ai colleghi della modellazione grafica. 

Con la diffusione dei personal  scomparvero dal mercato i pocket computer; d'altro lato il Microcae richiedeva sempre più spazio operativo, per cui fu necessario riscrivere l'intero programma, per spostare il tutto su di un PC con il sistema operativo Windows; cosa che si completò nel corso del 1995.

Anche per la versione Windows ci si è attenuti scrupolosamente al principio di non dover utilizzare grafica per parametrare il pezzo da esaminare. La descrizione del  componente attraverso i soli input numerici consente da un lato, l'immediatezza delle risposte, e dall'altro lato, l'utilizzo del software al personale privo di competenze CAD, come gli addetti al servizio vendite oppure i colleghi dell'analisi costi. 

L'approssimazione che risulta dall'utilizzo di input alfanumerici, in luogo della grafica, è perfettamente compatibile con lo scopo del software, che è quello della preventivazione, e della valutazione di congruità, e non quello della progettazione esecutiva del processo e dello stampo.

REPERIBILITA' DEI DATI PER L'INPUT

Sin dagli inizi e per tutto il corso dello sviluppo del programma, si era ben consci che la vera complessità del problema, non stava negli algoritmi matematici da utilizzarsi per calcolare i costi, ma nella difficoltà di reperimento dei dati tecnici, sufficientemente precisi e pertinenti l’evento; indispensabili come input. 

I principali dati tecnici necessari sono qui elencati:

Il tipo di stampo ottimale per produrre il componente in esame,

Il tipo di pressa ad iniezione che si deve usare per stamparlo,

Il minimo tempo ciclo necessario per produrlo,

Il costo orario della pressa e quindi indirettamente:

Il tipo e la quantità della sorveglianza al processo necessari per assicurare la qualità richiesta dal componente,

La stima, sufficientemente precisa, del costo dello stampo, etc.

In somma, la premessa necessaria per il calcolo dei costi è una vera e propria verifica di fattibilità tecnica, seguita dalla progettazione sommaria del processo produttivo.

I primi programmi sviluppati, per dare risposta a queste necessità, sono stati quelli relativi alla verifica della iniettabilità, e la scelta della pressa, seguiti dagli applicativi per il calcolo del tempo ciclo, il calcolo del numero ottimale di cavità dello stampo (per minimizzare i costi), e la stima del costo dello stampo.

Quest'ultimo è ora molto apprezzato dagli uffici tecnico commerciali e dagli analisti, per effettuare i costi standard degli stampi. Questo programma è stato anche recensito dalla rivista costruire stampi (vedere l'articolo qui e qui). Un recente libro, il "Manuale dello stampista" (ora alla seconda edizione), edito della casa editrice Tecniche Nuove, dedica un intero capitolo alla preventivazione dei costi degli stampi per mezzo del Microcae (vedere il frontespizio del manuale).

Sono seguiti gli applicativi per il dimensionamento delle colate fredde, il calcolo del punto d’iniezione e la verifica delle prestazioni del plastificatore della pressa. In particolare il controllo della capacità di plastificazione è effettuata dal programma per il calcolo del tempo ciclo, la portata dell’iniezione è verificata dal programma per il dimensionamento del punto d’iniezione, mentre la stampata massima viene controllata sia da quest’ultimo che dal programma per la scelta della pressa.

Quattro ulteriori programmi: la fattibilità delle tolleranze, il decadimento delle caratteristiche delle miscele fra materiale vergine e frantumato, il data base dei polimeri e la verifica del bilancio termico degli stampi sono stati da noi progettati, recentemente, come completamento del MICROCAE. 

Lo sviluppatore del microcae ed il docente dei corsi di "progettazione dei componenti" e di "stampaggio ad iniezione" sono la stessa persona; pertanto, tutto quanto emerge, di innovativo e/o propositivo, nel corso della erogazione dei corsi di tecnologia plasturgica, influenza lo sviluppo del microcae oppure confluisce in qualche modo, come programma autonomo o come parte di uno esistente. Ad esempio, gli ultimi quattro programmi sono stati compilati come risposta pratica a necessità ampiamente sentite dagli operatori del settore.

Non è facilmente sintetizzabile tutto quello che concretamente può fare il MICROCAE oggi; qualcosa in più esaustivo e detto nella pagina precedente, facendo un click sulle icone dei singoli programmi. 

Coloro che fossero interessati a vedere una dimostrazione di funzionamento, sono pregati di inviare una e-mail all'indirizzo: gambelli@microcae.com  per prenotare una demo gratuita, oppure telefonare al numero: 335.6890.216.


Michele  Gambelli
Formatore tecnico

sito:          www.microcae.com
e-mail:   
  gambelli@microcae.com 
tel. cell:   335 6890 216